MORIRE SUL COLBRICON

Categoria: Nonni in guerra Pubblicato: Martedì, 01 Marzo 2016 Scritto da Pitaccolo Lorennzo
MORIRE SUL COLBRICON

Busso Giovanni di Camillo, prozio di mia nonna, nacque a San Germano Vercellese il 27 luglio 1884 da una famiglia di boscaioli e trascorse la sua vita a Masserano, paese oggi in provincia di Biella. A trentun’anni fu arruolato nella Brigata Calabria – 60° reggimento fanteria, di stanza a Viterbo, in periodo di pace. Nel maggio 1915 la brigata combatte sul Col di Lana, nelle Dolomiti vicino a Belluno. Nei mesi successivi si alternarono vittorie e sconfitte nella conquista dei vari monti e passi.…

IL NONNO NELLA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO

Categoria: Nonni in guerra Pubblicato: Martedì, 01 Marzo 2016 Scritto da Giovanni Ploner
IL NONNO NELLA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO

 Nato a Biella nel 1899, Antonio Canova ebbe una vita più che attiva nel corso del XX secolo: infatti, oltre ad aver preso parte a entrambi i conflitti mondiali, fu una figura non irrilevante della Democrazia Cristiana vercellese (Biella allora era in provincia di Vercelli), di cui fu anche segretario, fu persino un caro amico di Giuseppe Pella e Alcide de Gasperi, entrambi ministri e presidenti del consiglio italiano, e venne decorato con la medaglia al Cavalierato della Repubblica Italiana. Ri…

IL BISNONNO “IMBOSCATO”

Categoria: Nonni in guerra Pubblicato: Lunedì, 01 Febbraio 2016 Scritto da Carlo Alberto Marcolongo
IL BISNONNO “IMBOSCATO”

Francesco Raviola, nato a Calliano (AT) il 25 febbraio 1889, fu arruolato tra maggio-giugno 1915 nel 3 Reggimento Alpini – Battaglione Fenestrelle come soldato semplice, per combattere sul Carso; nota è stata l’impresa di conquista del Monte Nero, al confine con la Slovenia. In seguito al termine della guerra, il battaglione Fenestrelle partecipò alla repressione dell’impresa di Fiume, voluta da d’Annunzio. Sul Monte Roite, nel massiccio del Pasubio, dove si è combattuta una delle battaglie più…